i Motogiri - Norvegia 2000

Partenza da Modena fino alle isole Lofoten in Norvegia e ritorno a Modena passando da Finlandia, Repubbliche Baltiche, Polonia, Repubblica Ceca ed Austria.
Mese di Giugno / Luglio
Durata di giorni 16
Chilometri percorsi 10.002
2 partecipanti con altrettante BMW R1100 GS.

Racconto:
16 Giugno 2000: sono le 08,15 qui al casello dell'autostrada di Modena nord, fa freddo!
Presto il sole inizierà comunque a riscaldare l'aria e ci accompagnerà per tutta la vacanza. Saranno vane speranze??!!
Il primo giorno, presi dall'eccitazione di questa nuova avventura, percorriamo ben 1388 chilometri che ci portano a nord della Germania. L'indomani giungiamo a Kristiansand dopo aver oltrepassato il braccio di mare che va da Hirtshals, estrema punta settentrionale della Danimarca, alle coste norvegesi. Sono emozionato! Dopo dieci anni faccio ritorno in questa terra aspra ma al contempo incantevole; desolata ma al contempo vivida e dai contrasti molto marcati. Le sensazioni provate saranno molto intense, così come il freddo e la pioggia, nemica implacabile e quasi costante per gli otto giorni di permanenza in terra di Norvegia, altro che i 29 gradi di Oslo di dieci anni prima!
1^ tappa: Kristiansand-Bergen. Mondo fiabesco dominato da forti contrasti tra i boschi e le vette acuminate ed innnevate del parco naturale Hardangervidda. L'elemento dominante è l'acqua che sbuca in fiumi e fiumiciattoli da ogni crepa del terreno. Infine Bergen con il suo bel fiordo. Seconda città della Norvegia appartenente alla lega anseatica, passato commerciale fiorente rappresntato dal Bryggen il quartiere medioevale con le costruzioni interamente in legno sede dei commercianti tedeschi. Ottimo l'ostello.
2^ tappa Bergen-Andalsnes: Partiamo da Bergen sotto una preoccupante pioggia battente ed assistiamo un automobilista con l'auto uscita di strada per le condizioni quasi proibitive del fondo stradale. Forse sarebbe il caso di fermarci, ma procediamo imperterriti il cammino. Dopo circa 1 ora e mezza di pioggia torrenziale e di strada tortuosissima, la nostra perseveranza ci premia. Questa è sicuramente la tappa più entusiasmante e più bella. Che cosa dire del Sognefjord e del Geraingerfjord, dello Jotunheimen Nasjonalpark e dello Jostedalsbreen un fantastico e quasi surreale scenario naturale che fa dimenticare il freddo , l'acqua e le fatiche sopportate.
La temperatura odierna ha toccato i 3.5 gradi centigradi! Siamo veramente a fine giugno? Non lo so più neanch'io!
Ripartiamo dopo una breve sosta a Throndheim, interessante città dove si svolgevano le incoronazioni dei re di Norvegia e puntiamo di gran carriera verso le isole Vesteralen e Lofoten oltrepassando il circolo polare artico.
Siamo nella regione chiamata Nordland dove inizia il nord vero. Tundra, orizzonti sconfinati, vegetazione rarefatta, laghi scuri ed immoti, fiordi persi nei loro stessi meandri, vento freddo e ammassi di nuvole che corrono in cielo: ecco, questo è il territorio duro ma pieno di fascino di cui facciamo conoscenza.
Ottavo giorno: Eccoci giunti in "paradiso"! Siamo alle isole Lofoten, arcipelago costituito da centinaia di isole ed isolette. Un paesaggio irreale! Paesi e villaggi punteggiati dalle tipiche case dei pescatori colorate con tinte sgargianti quasi ad irridere l'aspetto severo e cupo delle rocce taglienti che si immergono a strapiombo nelle acque tenebrose di questo pescosissimo mare. Circa l'80% della produzione locale dei merluzzi viene esportata proprio nel nostro paese!
Purtroppo la tanto agognata visione del sole di mezzanotte si trasformerà in quella delle nubi e della pioggia di mezzanotte, tanto per cambiare!!
Quindi dopo altri due intensi giorni di maltempo decidiamo di far rotta verso la Finlandia, tralasciando la visita al "mitico" Caponord già me precedentemente raggiunto.
Superata la città mineraria svedese di Kiruna giungiamo finalmente a Rovaniemi nella Lapponia finlandese e città di Babbo Natale. Qui cambia tutto: sole e temperatura "mite",circa 15 gradi, e ci togliamo finalmente le tanto odiate tute antipioggia. Il paesaggio è abbastanza uniforme fino a sud ed è un dolce e riposante alternarsi di foreste di betulle, abeti rossi e pini ed ovunque laghi e laghetti a far da contorno al paesaggio, in modo particolare a sud nella regione denominata Saimaa o dei mille laghi. Rovaniemi la lappone, Kajani, Mikkeli ed Helsinki sono state le città da noi toccate, forse un po' affrettatamente ma con l'intenzione di ritornare in questi luoghi splendidi.
E' la sera del tredicesimo giorno quando sbarchiamo dal traghetto nel porto di Tallin, capitale estone, che visitiamo velocemente ma dalla cui bellezza rimaniamo folgorati. Siamo ormai come drogati e probabilmente abbiamo perso il senso della misura! Infatti in 2 giorni e mezzo dopo aver attraversato le 3 Repubbliche baltiche, l'infinita Polonia la Repubblica Ceca ed infine l'Austria, in tutto circa 2500 chilometri, giungiamo a casa forse un po' affaticati, ma ancora esaltati per aver effettuato quasi "un'impresa".
Sono le 17.40; varco la soglia del mio garage, controllo il contachilometri parziale azzerato ad inizio viaggio: Km 10.002!; mi sembra perfino impossibile!
Mentre mi scorrono dinanzi le immagini del viaggio, giro la chiave di accensione ed il motore si spegne:
L'avventura è finita.

By Cristiano Eccellente

(Immagini totali: 29)
Pagina 1 di 2
 
Vai a pagina Seguente »



    Tutti i dititti riservati Copryrght ENTROPY.IT - la riproduzione delle immagini di questo sito e' espressamente vietata salvo diversa indicazione